BENVENUTO NELLO SPAZIO DEDICATO AI FUMATORI, E SE SEI QUI , NON TUTTO E' PERDUTO ...
FUMO DA SIGARETTE: UN MIX DI PERICOLOSI VELENI
Si comincia a fumare per emulazione, per sentirsi parte di un gruppo, per gioco o per curiosità. Si prosegue per divertimento, per noia o perché fumare piace. Ci si ritrova nella più totale dipendenza, e per alcuni la sigaretta diviene una vera e propria droga, impossibile vivere senza.
Si finisce morti stecchiti……. Ecco che sostanze si immettono nell’organismo quando si fuma:

Sono più di 4.000 gas e sostanze irritanti, soffocanti, dissolventi, infiammabili, tossiche, velenose, concerogene o addirittura…radioattive, ad. es. benzopirene, dibenzopirene, nitrosamine, nichelio, plutonio 240, polonio, diossido di carbonio, alcol metilico, metano, cresolo, idrocarburo, cetone, acetone, glicerolo, glicolo, glicerina, acetaldeide, benzeno, metoprene, crisene, arsenico, aldeide, acroleina, ammoniaca, acido cianidrico (noto anche come acido prussico), ossido d’azoto, fenolo, formaldeide, etanolo, alcol, sterolo, isoprene, toluene, cadmio, biossido d’azoto, naftilamine, solfuro d’idrogeno, pirrolidina, nicoteina, nicotellina, nornicotina, e altre.
La nicotina
La nicotina è nota come sostanza insetticida ed è un veleno per i sistemi nervosi. La nicotina presente in 4 sigarette (50 mg) basterebbe per uccidere un uomo in pochi minuti, se iniettata direttamente nel sangue. Alcuni bambini sono morti subito dopo aver ingoiato sigarette o mozziconi di sigaretta.
La nicotina viene diluita nel fumo e si fissa in soli 7 secondi nel cervello, eccitandone le cellule per poi bloccare i neuro-trasmettitori: nasce così la dipendenza dal tabacco. Essa è causa di tachicardia, mentre restringe ed indurisce le arterie: il cuore pompa di più ma riceve meno sangue. Il risultato è un numero doppio di infarti. La nicotina incrementa il consumo dei lipidi (donde la magrezza) e provoca una iperglicemia passeggera che a sua volta blocca l’appetito.
Il monossido di carbonio (CO)
E’ il gas asfissiante presente per lo 1,5% nel gas di scarico delle automobili. Ma nel fumo della sigaretta si respira per il 3,2%, direttamente alla sorgente. L’ossigeno presente nel sangue è trasferito sull’emoglobina. Ma quando fumiamo il monossido di carbonio si fissa sull’emoglobina a una velocità 203 volte superiore dello ossigeno il quale non trova più spazio, il che conduce l’organismo all’asfissia. Le conseguenze sono: danni cardio-vascolari, restringimento delle arterie, coaguli sanguigni, arterite, cancrena, infarto ecc…così pure perdita dei riflessi e turbe mentali e della vista. Il monossido di carbonio impiega da 6 a 24 ore per uscire dal sistema sanguigno.
Le sostanze irritanti
Tali sostanze bloccano ed in seguito eliminano le cilia vibratili dei bronchi che assolvono il compito di filtro nei polmoni e ne assicurano la pulizia. Esse trattengono la respirazione e irritano le mucose provocando tosse, infezioni e bronchiti croniche.
I catrami
Una volta bloccata l’azione dei cigli vibratili, come abbiamo appena visto, sulle pareti delle vie respiratorie e dei polmoni si viene depositando il catrame presente nel fumo della sigaretta che le annerisce. Non ci si venga a dire che il fumatore sta benone solo perché non ha la tosse! Ecco smentita una delle cattive scuse addotte frequentemente dai fumatori.
L’azione cancerogena dei catrami è ben nota: essi sono all’origine del 95% dei tumori polmonari. Devono passare 2 giorni senza sigaretta prima che le cilia vibratili riprendano progressivamente a funzionare. Chi fuma 1 pacchetto al giorno, rovescia ogni anno nei polmoni una tazza colma di questi catrami (in media 225 grammi).
E’ PURA PAZZIA PERSEGUIRE NEL FUMARE